Montefalcone Appennino

Presentazione

Il paese si trova a 750m sul livello del mare, è un insieme coordinato di edifici in cotto ed in pietra, che si affacciano su vie tortuose, anguste e silenti che regalano scorci sempre vari ed ampie visioni sui Sibillini, sulla valle dell’Aso, sulle colline del Piceno. Si estende su un crinale roccioso su alte rupi calcaree, in una delle posizioni più ardite delle Marche.
L’alta rupe sulla quale poggia il paese, si impone all’attenzione di chiunque per il suo aspetto spettacolare e anche per l’abbondanza dei fossili pliocenici in essa contenuti.
Il bosco, occupa l’intera sommità del Monte (904 m.) e si estende, seguendo il corso di numerosi fossi, fino al fiume Tenna. Il territorio è estremamente ricco di sentieri naturalistici da percorrere sia a piedi che in mountain bike. In questo territorio, già Area Floristica Protetta della Regione Marche, è stata di recente istituita dalla Comunità Europea un’Area di Importanza Comunitaria (Natura 2000).
II ritrovamento in località “Colle Luccio” di materiale laterizio e piccoli oggetti di culto pagano testimonia che sin dal periodo romano Montefalcone era abitato, fu possesso feudale dell’abbazia di Farfa ed è libero comune dal 1214.
Da visitare è sicuramente il Museo Comunale dei Fossili e dei Minerali, a palazzo Felici, che conserva sia fossili locali che fossili da tutto il mondo e da tutte le ere. In una sala del Museo è inoltre esposto il prestigioso polittico di Pietro Alamanno “Madonna con Bambino” opera dipinta fra il 1475 ed il 1480.